Mappe di città inesistenti, dove ognuno può riconoscere parte delle proprie.

“I describe my process as growing the drawing,” Emily says. Similarly to organisms and trees, her drawings grow through emergence, not top down but bottom up. Cities also grow this way, organically, over time, and under a specific set of rules, and Emily’s maps reflect this. “I decide on some simple rules and I work with those rules. I don’t know what the outcome is going to be, but I know the rules.”
From Miranda’s Hearth, a recap of Emily Garfield presentation at the What I Make conference in April 2016
“Mi piace descrivere il mio processo creativo come far crescere il disegno” dice Emily. Similarmente agli organismi viventi e agli alberi, i suoi disegni crescono sulle comparse, non dall’alto verso il basso ma dal basso verso l’alto. Anche le città crescono in questa maniera, organicamente, col passare del tempo e seguendo delle regole specifiche, così come le mappe di Emily. “Ho stabilito qualche semplice regola così da lavorare su queste regole. Non so come sarà il risultato finale, ma so le regole da seguire”
Un estratto dal discorso di presentazione di Miranda’s Hearth per Emily Garfield durante la conferenza What I Make, Aprile 2016
Emily Garfield. Pulses (Cityspace#216)

Emily Garfield. Pulses (Cityspace#216)

 

Emily Garfield. Patchwork Fields (Cityspace #145). Ink wash, pen, watercolor.

Emily Garfield. Patchwork Fields (Cityspace #145). Ink wash, pen, watercolor.

Queste righe riassumono il fascino che le mappe esercitano sugli osservatori.

Anche senza rappresentare una precisa città, che possiamo ritrovare fisicamente nel mondo, queste mappe immaginarie ne trasmettono però i sentimenti: guardandole si esplorano pezzo per pezzo le vie, le piazze, gli isolati e via via tutti i dettagli. La sensazione è quella di perdersi all’interno di un foglio di carta tanto lo si fissa intensamente e si seguono le direzioni diverse.

Emily Garfield.<br /> Map sketches

Emily Garfield.
Map sketches

Emily Garfield.<br /> Sepia Lines

Emily Garfield.
Sepia Lines

Emily Garfield, Growing Fields (Cityspace #100)

Emily Garfield, Growing Fields (Cityspace #100)

 

Guardando gli intricati percorsi si intravedono e si percepiscono quelle regole che stanno tanto a cuore all’illustratrice, le stesse regole che indipendentemente sono alla base dello sviluppo nel territorio di ogni città.
L’unica cosa che ci rimane fare è assaporare le diverse atmosfere che rilasciano le città immaginarie di Emily, oppure ritrovarci a riconoscere brandelli delle nostre città nelle sue.
Sources: